Venerdì scorso erano in tanti al Palamonti per ricordare Roby Piantoni, così come in moltissimi avevano accolto l’invito il 29 dicembre a Bratto. Parenti, amici, colleghi alpinisti (da Simone Moro a ]ean Troillet a Yuri Parimbelli): tutti li per ricordare lo scalatore di Colere scomparso lo scorso autunno ma anche per dare gambe a un suo sogno e a un progetto che contribuirà certamente a tenere viva la memoria. Si chiama ‘Insegnanti per il Nepal’ ed è l’iniziativa che Piantoni aveva pensato per dare una mano alle popolazioni himalaiane: in pratica una raccolta fondi, attraverso una mostra fotografica, destinata alle scuole e agli educatori nepalesi.

Dopo la sula scomparsa, l’idea è stata raccolta dai parenti e da Marco Astori, compagno di cordata e grande amico di Roby, che hanno deciso di concretizzarlo. Da settimana scorsa le immagini dello scalatore sono cosi esposte al Palamonti e lo resteranno fino alla fine del mese di febbraio.

Quanti intendono acquistarle possono rivolgersi alla Segreteria del CAI durante gli orari di ufficio: un gesto di affetto verso l’alpinista di Colere molto noto in tutta la Bergamasca e non solo, ma anche e soprattutto verso coloro che si trovano a vivere la difficilissima realtà nepalese con particolare riguardo ai più piccoli e ai più deboli.

‘Insegnanti per il Nepal’ spiega Marco Astori – intende sostenere progetti educativi e d’istruzione attraverso la collaborazione con onlus locali. L’obiettivo è però quello di costruire anche una scuola in una località dove ancora non esiste prendendocene in carico il funzionamento e intitolandola a Roby. Per fare ciò proseguiremo sulla sua strada con la mostra fotografica e proiezioni del film che lo ricordano in tutta la sua splendida attività. La prossima sarà il 19 marzo a Zogno dove verrà trasferita anche la mostra per tre giorni.

 

(Emanuele Falchetti, L’ECO DI BERGAMO, venerdì 12 febbraio 2010)

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